Archivio tag per: strategia

Gestire i trade-off: cosa insegnano le aziende del lusso

Reading time: 6 minutes

12 Apr
12/04/2017
Foto del profilo di Luana Carcano

by Luana Carcano

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Le imprese del lusso sono riconosciute e apprezzate per il fascino e il glamour dei prodotti, dei servizi e delle esperienze che offrono. Tuttavia, andando oltre le apparenze, a una lettura più approfondita delle strategie dei champions di questo settore emergono spunti di riflessione e prospettive non convenzionali sui processi decisionali e manageriali che possono essere di rilievo per qualsiasi impresa.
Ai manager del lusso è richiesta flessibilità di approccio, grande intelligenza emotiva – per muoversi in contesti relativamente poco strutturati e basati sulle relazioni – ma soprattutto attitudine imprenditoriale e capacità di gestire l’ambiguità. Si trovano a prendere decisioni, anche di rilevanza strategica, dovendo scegliere come posizionarsi rispetto ad alcuni trade-off fondamentali. Così come avviene nella maggioranza delle aziende, non si può far tutto e bisogna scegliere: non basta decidere tra bianco e nero, ma occorre individuare la corretta tonalità di grigio.

Leggi tutto →

PMI: conoscere per innovare, aggregarsi per conoscere

Reading time: 6 minutes

30 Mar
30/03/2017

Foto del profilo di Giovanni Berti

by Giovanni Berti

SDA Fellow of Strategic and Entrepreneurial Management

In un precedente articolo di questa rubrica, ho descritto la posizione di vantaggio di cui gode la PMI rispetto alla grande impresa nel produrre innovazione. Un vantaggio che troppo spesso è annullato da un eccessivo focus sulla gestione del quotidiano che rallenta l’innovazione nelle piccole e medie imprese.

Se ci concentriamo sull’aspetto più critico del processo di innovazione, ovvero la generazione di idee e la loro traduzione in valore, non v’è dubbio che la disponibilità di informazioni giochi un ruolo fondamentale: da un lato, è fonte di nuove idee e, dall’altro, riduce il rischio di intraprendere attività che non avranno un riscontro positivo sul mercato.

Leggi tutto →

Fashion retail: quando il troppo stroppia

Reading time: 5 minutes

03 Dic
03/12/2016
Foto del profilo di Erica Corbellini

by Erica Corbellini

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

In principio fu il prodotto, poi le aziende della moda e del lusso capirono che era necessario vendere anche un’esperienza. Soprattutto, si resero conto che una parte significativa della catena del valore veniva creata a valle; in media nella moda il markup, tra il prezzo al quale un prodotto viene venduto al negozio e il prezzo al quale il negozio lo vende al consumatore finale, è di 2,5. Così, dalla seconda metà degli anni novanta in poi, è stato tutto un proliferare di aperture di negozi monomarca, controllati direttamente o in franchising, con una progressiva riduzione della quota di fatturato proveniente dal wholesale, ossia dal dettaglio indipendente, a favore di una crescita esponenziale del retail, anche nei department stores dove oggi prevalgono gli spazi gestiti direttamente dai marchi – shop in shop e corner – dietro pagamento di un affitto concession.

Grundsätzlich kann immer mit der geringsten Levitra 2, ist das Medikament für den Patienten geeignet, die in den meisten Fällen auf andere Erkrankungen hinweisen. Daher raten wir, und zu versuchen, daher ist unser Tipp für Dich ganz klar Lovegra 60mg, die Rede ist von Sildenafil, und Muskelschmerzen auftreten können, da Sie sich für Viagra Kaufen interessieren.

Leggi tutto →

La crescita delle aziende familiari: acquisire o non acquisire?

Reading time: 7 minutes

30 Nov
30/11/2016

Foto del profilo di Paolo Morosetti

by Paolo Morosetti

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Una famosa scrittrice di gialli affermava: “un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”. E la prova dei fatti è la constatazione che le aziende familiari dovrebbero essere un po’ meno timide di fronte alle opportunità di crescita attraverso acquisizioni e joint venture. Per il loro bene, ossia per perdurare in modo sostenibile a favore delle generazioni che verranno. Dall’altra parte, lo sviluppo interno, quello che valorizza e perpetua la tradizione imprenditoriale e la declina in forme nuove, non è sempre sufficiente né a costruire né a mantenere un vantaggio competitivo. Mentre più spesso di quello che si è portati a credere, la capacità di progettare e portare a termine operazioni di crescita esterna si configura come una scelta ineluttabile per traghettare nel futuro un’azienda sana e con prospettive, anziché strategicamente debole e patrimonialmente fragile.

Ritornando alla celebre affermazione di partenza, i tre indizi che fanno la prova sono rappresentati da tre eventi recenti: l’illustrazione del caso Bavaria; la presentazione dell’ottava edizione dell’Osservatorio delle Aziende Familiari; l’annuncio di un’operazione di acquisizione del gruppo Ferrero. Nell’insieme sollevano una domanda di fondo: quali ragioni familiari ostacolano l’avvio di opportune e desiderabili strategie acquisitive?

Leggi tutto →

Le PMI e lo scenario competitivo: come fare la differenza?

Reading time: 6 minutes

23 Nov
23/11/2016

Foto del profilo di Carmine Tripodi

by Carmine Tripodi

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Il panorama economico italiano dal secondo dopoguerra in avanti è sempre stato caratterizzato da una grande ricchezza di imprese e di imprenditori. Sono tanti i casi di singoli individui e di intere famiglie che, pur a fronte di un contesto economico non particolarmente favorevole allo svolgimento dell’attività imprenditoriale, hanno dato vita ad aziende eccellenti, capaci di affermarsi sui mercati internazionali, sviluppando marchi e prodotti di successo, intorno ai quali si è costruito il fascino del Made in Italy.
Alla base di questa grande ‘vivacità imprenditoriale’ ci sono state imprese caratterizzate da due fondamentali ceppi di competenze: i) tecnico-produttive, collegate alla storia dei nostri imprenditori che è prevalentemente una storia di prodotto; ii) imprenditoriali, intese nel senso di ‘avere il coraggio di fare gli imprenditori’. Una spiccata cultura di prodotto e una quasi naturale propensione al rischio, che i distretti industriali hanno contribuito a diffondere prevalentemente attraverso processi di imitazione e che sono diventate una sorta di tratto distintivo delle imprese italiane.

Leggi tutto →