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Dare spazio al network: connettere idee e territori. Intervista a Davide Dattoli.

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04 Ott
04/10/2017
Foto del profilo di Giacomo Marchesini

by Giacomo Marchesini

SDA Research Fellow of Strategic and Entreprenurial Management

Davide DattoriImmaginate di poter mettere a sistema la conoscenza, la creatività e la forza innovativa delle principali città di tutta Europa, da Milano a Barcellona, da Cosenza a Bucarest, attraverso un network di relazioni e di spazi di lavoro in cui migliaia di talenti possano viaggiare, collaborare, connettersi e contaminarsi.
Un vero e proprio distretto europeo dell'innovazione: questa è la visione alla base di Talent Garden, rete di co-working campus ad oggi presente in 15 località in Italia e 4 in Europa, nata a Brescia nel 2011. I campus offrono spazi di lavoro, sale meeting, aule e aree di svago e relax. Gli “abitanti” sono freelancer, innovatori, startup, scrittori, scienziati, imprenditori, designer, filosofi, etc. 

Insieme a Davide Dattoli, CEO e co-fondatore di Talent Garden, approfondiamo la storia, il modello di business e le principali sfide di una delle realtà più dinamiche del panorama delle startup italiane.

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Overcoming the Liability of Outsidership

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12 Nov
12/11/2014
Foto del profilo di Olga Annushkina

by Olga Annushkina

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

During one of our executive education programs I happened to talk to a manager who was an “NRI” – a non-resident Indian, originally from Kolkata who completed his studies in Europe and had been working for a German multinational. And I was told yet another example reconfirming the impact of the Liability of Outsidership on personal and company performance in doing business abroad.
After several years in a junior managerial position at the company’s headquarters in Europe, that person was relocated to India with an objective to strengthen the company’s local business development activities. Despite his energy, motivation and good relationship skills, that person kept on being “bounced back”, unable to create effective business relationships with potential clients and business partners. Seeing the meagre results of the initial decision, the company decided to adapt its policy: he was joined by a “local” Indian manager and things improved. “Before, I was seen an outsider, you know, even if I am an Indian”, he told me.

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Together is beautiful? Oltre la retorica del Fare Rete

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13 Ott
13/10/2014
Foto del profilo di Federico Visconti

by Federico Visconti

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Due provocazioni, dalla realtà vissuta.
La prima, di un imprenditore che sta valutando se avviare una collaborazione con altri: “Non è che mettendo insieme cinque aziende zoppe vien fuori un’azienda sana”.
La seconda, di un imprenditore impegnato in una rete di successo: “Se vuoi lavorare con altri imprenditori, una sera devi tornare a casa, mettere la testa sul comodino e, il giorno dopo, mettertene un’altra” .

Il tema delle aggregazioni non è nuovo, tutt’altro.
Di nuovo c’è il fenomeno delle reti d’impresa, formula “dal basso”, disciplinata da leggi del 2009 e del 2010. L’istituto della rete d’impresa è un contratto di diritto civile caratterizzato da comunione di scopo. In termini concreti, occorre che un gruppo di imprenditori decida di perseguire obiettivi condivisi (lo scambio di informazioni, l’esercizio in comune di alcune attività, …) e ne stabilisca le modalità nell’ambito di un contratto di rete, stipulato per atto pubblico o per scrittura privata autenticata. Il contratto deve contenere un programma di rete e deve prevedere un parametro di misurazione delle accresciute capacità di innovazione degli aderenti.

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Perchè ripensare la ricetta della differenziazione

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10 Ago
10/08/2014
Foto del profilo di Luana Carcano

by Luana Carcano

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

E’ dagli anni '80 che studi e ricerche sulle imprese eccellenti propongono come un mantra che, per avere successo nel lungo periodo, bisogna differenziarsi dai concorrenti.
Molte aziende hanno intrapreso una gara, quasi esasperata, nell’offerta di prodotti e servizi sempre più ricercati, talvolta perfino troppo sofisticati per essere compresi appieno dalla propria clientela. Altre invece hanno ridisegnato le attività interne per costruire un modello di business che le renda differenti. Altre ancora hanno puntato prevalentemente sulla costruzione di un’immagine attrattiva.
In molti casi l’obiettivo principale perseguito sembra essere stupire e sorprendere.

Il Viagra, è un farmaco che viene venduto in compresse da 10mg e 20mg, possono essere prese solo una volta in un giorno, circa 30 minuti prima di avere un’attività sessuale. Tuttavia, prima di Ordinare Cialis online, occorre necessariamente assicurarsi del fatto che mancano le controindicazioni per il suo uso.

Dopo più di quarant’anni di pratica, la costruzione di un brand forte e riconosciuto (Salvatore Ferragamo o Illy solo per citarne un paio), un’organizzazione della supply chain differente rispetto ai concorrenti (per esempio Zara), o un sistema d’offerta unico (si pensi ai casi di riferimento del design italiano, come Kartell o Poltrona Frau) rappresentano ancora elementi cruciali per avere successo nell’attuale contesto competitivo?

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