Archivio tag per: disruptive innovation

VIDEO. Digital Business Insights: Developing Digital Business

25 Mag
25/05/2016
Foto del profilo di Francesco Saviozzi

by Francesco Saviozzi

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

La trasformazione digitale è un propellente per la nascita e la crescita esponenziale di nuove imprese, che segnano una forte discontinuità rispetto ai modelli e ai processi imprenditoriali tradizionali: dalla generazione dell'idea, alla definizione del modello di business, fino alla sua realizzazione.

Questo video introduce la serie Digital Business Insights dedicata al tema dello sviluppo di iniziative imprenditoriali nel contesto digitale. In questa prima intervista,  Developing Digital Business, Francesco Saviozzi, Direttore del Master in Imprenditorialità e Strategia Aziendale (MISA) in SDA Bocconi, approfondisce gli elementi distintivi del fare impresa e innovazione nel digitale. 

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Digital transformation is a catalyst for the birth and the exponential growth of new businesses, marking a major break with traditional entrepreneurial development processes, from idea generation to business modeling, to execution.   

This video introduces the Digital Business Insights series, focusing on the development of digital entrepreneurial ventures. In this first interview, Developing Digital Business, Francesco Saviozzi, Director of the Master in Strategy and Entrepreneurship (MISA) at SDA Bocconi, explores the distinctive elements of doing business and innovation in digital markets.

The disruptive power of Fintech in the Banking industry. An interview with Philippe Gelis*

Reading time: 6 minutes

22 Lug
22/07/2015
Foto del profilo di Guia Beatrice Pirotti

by Guia Pirotti

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

“We believe that it is time to make a change in the financial services industry. Technological innovation and efficiency are and will continue to be the vehicles for this change”, Philip Gelis, Kantox

Foto GelisTo Marc Andreessen’s famous statement, “software is eating the world,” Richard Branson, founder of the Virgin Group, added “and financial services are no exception”. The speed of technology and market changes are forcing financial services to adapt faster and more efficiently than ever before. Most financial services firms understand that digitization is part of their business. Large powerful corporations as well as “lean-and-mean” start-ups are entering the financial services industry. Industry reports estimate that over 4000 start-ups are ready for the market. Their goal is to revolutionize this conservative industry and gain significant market share.

Kantox is a Fintech company, founded in 2011. It offers a marketplace for SMEs to exchange currency, including peer-to-peer, enabling them to get a better exchange rate than the one offered by banks or traditional brokers. Kantox now serves more than 1.500 corporate clients, ranging from small businesses to mid-cap companies. The company employs 55 staff across its London and Barcelona offices.
In this interview, Philippe Gelis co-founder of Kantox, describes the main forces that potentially lead to what he calls "marketplace banking" - the worst case scenario or, in other words, the end of many banks that have not started to cooperate with Fintech start-ups yet.

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Perché il nuovo banking sarà la metafora del fare impresa*

Reading time: 7 minutes

14 Gen
14/01/2015
Foto del profilo di Carlo Alberto Carnevale Maffè

by Carlo Alberto Carnevale Maffè

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

 “Banca” – come “impresa” – è sostantivo singolare, femminile. Singolare, nel senso di diverso e differenziante. Femminile: ovvero accogliente, responsabile, sociale, generativo. E poiché anche Facebook ha ormai ottenuto una licenza bancaria, essere banca è diventato un predicato, ovvero ciò che si può dire di molti diversi soggetti.
Non basta più, quindi, parlare dell’innovazione “nella banca”, ma è necessario studiare l’innovazione “della banca”. Perché il confine tra banca e impresa è sempre più labile, e i rispettivi modelli organizzativi sono sempre più convergenti.

Per farlo è opportuno superare una concezione ristretta del banking, che lo vede rigidamente suddiviso per canali e per livelli: nel livello di front-end, superando la divisione tra il canale fisico e quello digitale; nel livello di back-end, rivedendo la concezione a silos che vede le fabbriche di prodotto separate dai processi di valutazione del rischio o di compliance regolatoria. La nuova banca, al contrario, è un’organizzazione sempre più integrata e pervasiva, che attraverso l’ubiquità dei processi digitali coglie opportunità di banking – a monte, nei processi economici 
e non solo a valle, nei clienti – non altrimenti raggiungibili a condizioni efficienti.

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Disruption: la disciplina dell’indisciplina

Reading time: 7 minutes

24 Set
24/09/2014
Foto del profilo di Erica Corbellini

by Erica Corbellini

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Come superare la soglia del rumore in tempi dove l’affollamento di messaggi e sollecitazioni produce un costante inquinamento acustico e visivo? Come emergere in un contesto in cui gli investimenti in comunicazione sono sempre più polarizzati tra grandi conglomerate con fatturati a 10 cifre e una costellazione di aziende che faticano a mettere a budget anche solo poche pagine di pubblicità o a superare i 1000 like su facebook?
Prima ancora dei mezzi ci vogliono le idee che per essere di successo devono essere di rottura: “Un’idea che non sia pericolosa è indegna di chiamarsi idea” è una delle massime che ci ha lasciato il grande Oscar Wilde. Per percorrere una strada nuova è necessario allontanarsi dai sentieri già battuti, il che implica sempre una certa dose di rischio: “Le idee ispirate dal coraggio sono come i pedoni negli scacchi, possono essere mangiati ma anche dare avvio ad un gioco vincente” ha commentato un altro numero uno, Johann Wolfgang von Goethe.

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VIDEO: La competizione non fa bene in tempo di crisi. Perché? – Competition is not good in a crisis. Why?

11 Giu
11/06/2014
Foto del profilo di Carlo Alberto Carnevale Maffè

by Carlo Alberto Carnevale Maffè

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Carlo Alberto Carnevale Maffè, SDA Professor dell'Area Strategia e Imprenditorialità sviluppa la sua prospettiva sul difficile panorama odierno, sostenendo che la competizione non faccia bene in tempo di crisi e che, in passato, gli standard imposti dalla politica per favorire la competizione sul mercato non abbiano funzionato.

Professor of Strategic & Entrepreneurial Management at SDA Bocconi, Carlo Alberto Carnevale Maffè shares his point of view on today’s challenging climate. He adamantly believes that competition is bad in times of crisis and argues that politically imposed standards to create and increase competition in the marketplace have failed to work.