Archivio per mese: Maggio, 2015

Le PMI in Italia: investire o non investire?

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28 Mag
28/05/2015
Foto del profilo di Federico Visconti

by Federico Visconti

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Il tema è caldo, complici i primi (timidi) segnali di ripresa. Il tema è fluido, con imprenditori e banche in posizione di sostanziale attesa. Come si decide se investire nelle PMI e sulla base di quali considerazioni? Vediamo qualche dato da cui é possbile trarre qualche spunto di riflessione. I dati sono analizzati dall’Osservatorio PMI della SDA Bocconi School of Management, giunto alla sua seconda edizione, dedicato all’universo delle imprese italiane con un fatturato compreso tra 5 e 50 milioni di euro e focalizzato sulle loro performance economico-finanziarie nel periodo 2008-13. Si tratta di una popolazione che, a fine 2013, risultava costituita da 44.879 imprese, con circa due milioni e trecentomila addetti e con un valore della produzione nell’ordine del 38% del PIL.

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Il sentiment delle aziende italiane: segnali di fiducia

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20 Mag
20/05/2015
Foto del profilo di Guia Beatrice Pirotti

by Guia Pirotti

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Che aria tira in Italia? Le aziende sono soddisfatte di come stanno andando le cose? Come andranno i prossimi mesi? Lo abbiamo chiesto a 636 manager e imprenditori con la prima rilevazione del "Business Index", l'indicatore di sentiment delle aziende italiane sviluppato dal team Guia Pirotti, Nicola Misani e Paola Varacca Capello di SDA Bocconi*. La sensazione generale è quella di un cauto ottimismo, in cui si crede ancora possibile fare impresa in Italia e in cui è la situazione politica – non quella di business - a creare le maggiori perplessità per il futuro. Un po’ diversa la situazione del settore moda, a cui è stato dedicato un approfondimento specifico. Gli addetti al settore si considerano abili nel presidiare stile, creatività e qualità, ma esprimono un giudizio negativo sulla domanda interna. Vediamo in dettaglio come è stato costruito l’indice e quali sono stati i principali risultati dell’indagine.

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The Dragon flies high: China’s rise to a global investor

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13 Mag
13/05/2015
Foto del profilo di Olga Annushkina

by Olga Annushkina

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

In 2015 the emerging markets (neither “BRIC”s nor “MINT”s) are still not back to the double digit growth due to the sluggish global economic context, low oil prices negatively affecting oil exporters, Ebola epidemic and political instability.

The double digit growth is nevertheless there, in the statistics on the accumulated stock of outward foreign direct investments by the key emerging economies (acquisitions of lasting management interest of minimum of 10% of voting stock in markets other than that of an investor).

In 2013 the stock of Chinese outward foreign direct investments (OFDIs) became the largest among the emerging economies surpassing Russian OFDIs. In fact, Chinese OFDIs had been recently attracting more and more attention in the mature economies as some of the “iconic” brands and companies are changing the hands. The objectives of Chinese cross-border M&As and greenfield investments vary by industry and by country, but most of them seem to share the common pattern: mid-term and long-term orientation.

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Wine democracy: fare impresa per innovare nel vino

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06 Mag
06/05/2015
Foto del profilo di Sara Mitterhofer

by Sara Mitterhofer

Research Fellow of Strategic and Entrepreneurial Management

 “Tutti i cittadini fanno del bene all’umanità ogni volta che bevono un buon bicchiere di rosso.”

AlessandraQuartaCosì, il sesto articolo del Manifesto per una democrazia del vino chiude una serie di slogan per fare del mondo del vino un settore che non conosce età, generi e conformismi. La wine democracy nasce dall’idea di Alessandra Quarta, imprenditrice vitivinicola 25enne dallo spirito cosmopolita. Lei, origini leccesi, cresciuta tra Como, gli Stati Uniti e l’Andalusia, laureata in Bocconi, collaboratrice per l’Unesco a Roma e poi per l’Inter-American Development Bank in Colombia e Bolivia, ha sempre avuto l’ambizione di voler dare un suo contributo al bene comune.
Lo fa in Manduria, tramite il Qu.Ale - un vino di qualità alla portata di tutti – convinta che il vino sia un prodotto che ha una valenza stupefacente, basta un bicchiere per essere felici.

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