Quando il territorio crea opportunità

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17 Mag
17/05/2016
Foto del profilo di Lucia Paladino

by Lucia Paladino

SDA Lecturer of Strategic and Entrepreneurial Management

TixiL’amore per il proprio territorio, gli studi in Scienze Ambientali Marine e la passione per lo sport possono essere gli ingredienti per fare impresa.
E’ questo quello che abbiamo scoperto, intervistando Alessandra Tixi, 28 anni ancora da compiere, imprenditrice* e responsabile della comunicazione e degli eventi di Outdoor Portofino, un'associazione sportiva nata con l'obiettivo "di diffondere una cultura [...] di rispetto e conoscenza dell’ambiente e del territorio”.

Sport e ambiente sono al centro di ogni attività proposta al pubblico: kayak, escursioni, orienteering, vela, snorkeling e nuoto rappresentano solo alcuni dei modi per apprezzare e conoscere a fondo una delle aree naturalistiche protette più uniche e scenografiche del Mediterraneo.

Cosa serve per avviare una attività come la vostra?

Servono, innanzitutto, una visione e un "visionario" che la crei e la nutra costantemente. E questo è il ruolo del nostro fondatore e presidente, Luca, che dopo una laurea in Scienze Ambientali Marine ha visto quello che 7 anni fa era difficilissimo prevedere: il ritorno all’interesse ambientale e all’amore per la propria terra e i propri mari.
Quando abbiamo iniziato questo lavoro partecipavano ai nostri eventi molti più stranieri rispetto ai locali e agli italiani. Oggi fortunatamente accanto agli stranieri abbiamo un alto numero di italiani che amano unire lo sport alla cultura e all’educazione ambientale.
Nella visione di Luca c’era anche la voglia di capovolgere quell’idea di Portofino come luogo esclusivo, legato solamente al lusso, alla ricchezza, alla dolce vita. La ricchezza che stiamo facendo scoprire a tutti è quella naturale. Una ricchezza a disposizione di tutti, ma che molti avevano rinunciato a scoprire.
OP nasce proprio con la voglia di valorizzarla. Per farlo siamo partiti in quattro, accomunati dall’amore per la natura e per lo sport. Luca e Sara, che si occupa della parte di coordinamento e logistica, sono laureati in Scienze Ambientali Marine, Angelo, guida e canoista esperto ed io, laureata allo IED di Torino, che ho sempre amato il nuoto e il mare.
Siamo partiti da una profonda conoscenza dell’ambiente, da persone formate per valorizzare la natura e il mare realizzando attività sportive che potessero unirsi con l’ambiente e abbiamo iniziato a raccontarle online, puntando su un sito e sui social network per raggiungere un'audience più ampia possibile.

In uno scenario nel quale gran parte delle nuove iniziative imprenditoriali nascono nel mondo del digitale, voi rappresentate un'eccezione. Come avete fatto a crescere in un mondo in cui tutto sembra diventare una app?

escursioniAl centro della nostra filosofia ci sono territorio e natura ed è questa per noi la vera innovazione. Tornare a noi stessi, al conoscere con lo sport il nostro corpo e l’ambiente che lo circonda.
Ma la tecnologia ha un ruolo essenziale: ci ha consentito di far conoscere la nostra realtà. Siamo su Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Youtube. I nostri canali social sono tutti sempre aggiornati in modo che le persone possano entrare in contatto con l'esperienza che proponiamo e trovare un modo per conoscere l’area marina protetta di Portofino.
E' grazie anche ai social e alla presenza sul digitale che abbiamo instaurato nel tempo svariate collaborazioni con realtà locali che hanno un impatto nazionale e internazionale.
Una delle ultime attività del nostro calendario è nata proprio così: un'escursione in kayak alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e delle ville liberty che costellano l'area protetta di Portofino. Storia dell'arte e scienza si incontrano.
Il rispetto dell’ambiente è interesse di molte aziende, da chi dal territorio ricava specialità nostrane fino a chi si occupa di ospitalità. Ad esempio The Hostel, che a Genova è diventato il punto di partenza per le nostre attività di Street Orienteering nella città. Sfruttiamo le tecnologie digitali - a chi partecipa chiediamo per dimostrare di aver compiuto tutte le missioni dell’ orienteering di scattare foto e pubblicarle sui social - per valorizzare il territorio. L’alleanza con le aziende e realtà locali è estremamente efficace.

Come si fa a coinvolgere un pubblico vasto ed internazionale nelle attività organizzate per valorizzare il territorio?

Per riuscire ad arrivare a un pubblico internazionale abbiamo stretto accordi con i principali operatori legati alle crociere, in maniera tale da essere proposti come attività da fare appena la nave si ferma in Liguria e con gli alberghi delle località limitrofe.
Ovviamente per avere credibilità con gli stranieri le attività con loro sono tutte in inglese, fatto che in Italia non è scontato. 
La nostra attività fin da subito ha avuto un grande successo con gli stranieri, perchè la combinazione tra sport e educazione ambientale è molto più comune all’estero che in Italia.

Più in generale, uno dei nostri punti fermi è il fatto di riuscire a organizzare attività rivolte a tutti. Lavoriamo anche con bambini di 6 anni con i campi estivi che chiamiamo “Scuola Natura” e abbiamo creato delle attività per consentire a persone disabili di partecipare. Noi lavoriamo affinchè che l'ambiente arrivi a tutti.

AcquaIl vostro progetto è replicabile altrove?

E’ proprio il nostro sogno! Creare tanti Outdoor in giro per il mondo. Pensiamo che la formula che abbiamo identificato - la combinazione tra competenza scientifica, amore per l’ambiente, passione per lo sport e valorizzazione del territorio - sia facilmente trasferibile in altre località, non solo in Italia. Il successo in Liguria può essere il primo passo per una replicabilità della nostra visione. Già adesso collaborano con noi una decina di persone con estensione a tutte le Cinque Terre.
Per far si che questo funzioni e che ogni nostra attività mantenga alta la qualità abbiamo investito molto nella formazione interna, con un intenso scambio interno di competenze e esperienze.
Per esempio, per le nostre attività il meteo è molto importante. Il nostro presidente Luca Tixi è un esperto di meteorologia marina e ci ha insegnato le basi per capire al meglio quando è il momento di annullare un evento qualora le condizioni ambientali non siano idonee alle nostre attività. La sicurezza in tutte queste attività è al primo posto e fa proprio parte del rispetto per l’ambiente che cerchiamo di insegnare.
Per cui quando apriremo nuovi Outdoor, la formazione dei collaboratori sarà
fondamentale.

*insieme al fratello Luca Tixi, presidente, a Sara Guaraglia e Angelo Bertora.

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