20 buone letture per affrontare al meglio il 2015

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23 Dic
23/12/2014
Foto del profilo di Francesco Saviozzi

by Francesco Saviozzi

SDA Professor of Strategic and Entrepreneurial Management

Anche quest'anno, come da tradizione avviata l'anno scorso, abbiamo chiesto alla faculty dell’Area Strategia e Imprenditorialità di proporre alcune buone letture che possano essere di valore per la nostra Community quale segno di ringraziamento per l'attenzione dedicataci nell'arco del 2014*.

Un'occasione fondamentale inoltre per ringraziare gli autori di IoMSE che hanno contribuito con articoli e rubriche allo sviluppo della nostra Community, condividendo idee e riflessioni di grande stimolo e partecipando in maniera attiva al dibattito sui temi di Strategia e Imprenditorialità.

Tra grandi classici e ultime novità, letteratura di management, saggistica e narrativa speriamo che la nostra selezione possa essere per voi l'opportunità per coltivare e approfondire nuove conoscenze e affrontare con rinnovate idee e energie il 2015.

51FjG71uS5L1. Rise and Fall of Strategic Planning. H. Mintzberg – Free Press, 1994
Un classico di uno dei più geniali pensatori della strategia. Se la strategia si riduce a sola pianificazione diventa prevedibile, distante dall’organizzazione e dalla realtà; processo burocratico, più che laboratorio di idee e innovazioni che possano fare leva sull'apprendimento informale e lo sforzo collettivo. Per chi pensa che strategia significhi prima di tutto discontinuità.

copj1702. Primi nonostante tutto. Il Bel Paese raccontato dai suoi protagonisti., M. Castelli – Gruppo 24Ore, 2011
Non solo un messaggio di ottimismo, ma storie concrete di protagonisti (spesso misconosciuti) dell'imprenditorialità italiana che hanno voluto affrontare con coraggio la crisi. Grande fonte di ispirazione per manager e imprenditori. Per chi crede che l'imprenditorialità italiana non finisca mai di stupire.

 41WNowC3KHL3. The End of Competitive Advantage: How to Keep Your Strategy Moving As Fast As Your Business., R.G. McGrath – Harvard Business School Press, 2013
Quanto ha senso parlare ancora di vantaggio competitivo sostenibile e duraturo nello scenario dinamico della nuova normalità? Rita McGrath mette in discussione uno dei pilastri del pensiero strategico del Novecento, proponendo un nuovo modello di vantaggio competitivo "transitorio". Avrà successo chi saprà sistematicamente ridefinire e reinterpretare le regole del gioco e il perimetro competitivo. Per chi crede che ad ogni fine corrisponda un nuovo e più sfidante inizio.

71TA2PYjb1L4. Business Adventures: Twelve Classic Tales from the World of Wall Street.J. Brooks – Open Road Media, 2014
Direttamente da Wall Street, dodici cronache aziendali narrate con sapienza e rigore storico. Casi di successo e insucceso che permettono di comprendere i retroscena, i protagonisti, le decisioni e gli errori, quale fonte di apprendimento per un buon management. Per chi crede che la storia sia una grande palestra di vita manageriale.

815RwKURioL5. Managing for the long run: Lessons In Competitive Advantage From Great Family Businesses. D. Miller, I. Le Breton-Miller – HBS, 2005
Una lettura fondamentale per comprendere le aziende familiari e le loro specificità. Sviluppato sulla base di una ricerca articolata sullo scenario del family business, il libro esplora i fattori chiave che hanno permesso ad alcune di queste realtà di essere resilienti e di avere successo nel lungo termine. Per chi non vuole fermarsi alla prima generazione.

jpeg6. Ten Types of Innovation: The Discipline of Building Breakthroughs. L. Keely, R. Pikkel, B. Quinn, H. Walters – John Wiley & Sons, 2014
Immediato, strutturato e coinvolgente. Tra le tante pubblicazioni sul tema dell'innovazione aziendale, questa spicca perchè si sfoglia come un album, si legge come un manuale e si usa come un coltellino svizzero. Per chi crede che ci siano almeno 10 modi diversi per fare innovazione.

jpeg-27. The Naked Value: Six Things Every Business Leader Needs to Know about Resources, Innovation & Competition. H. J. Brown, K. A. Cheek, K. Lewis - dMASS Media, 2012
Sei principi sulla "nuda verità" con la quale ogni manager deve confrontarsi, per un uso più efficente e efficace delle risorse. "Doing better with less" non è solo un motto di profonda consapevolezza, ma un modo per fare innovazione e cambiare le logiche competitive. Per chi crede che le risorse siano un pilastro (ancora sottovalutato) della strategia aziendale.

71OAKyukahL8. Cacciavite, robot e tablet - come far ripartire le imprese., D. di Vico, G. Viesti – Il Mulino, 2014
"L'industria, è e deve restare, il motore dell'economia italiana"; questa la premessa fondamentale dalla quale partono i due autori. Perchè questo accada occorre ripartire da una politica industriale improntata a una rinnovata cultura imprenditoriale, allo sviluppo internazionale, alla riscoperta dei distretti e del loro "campanilismo virtuoso". Per chi pensa che le aziende italiane debbano ripartire "mettendo mano al motore".

415Dg4tlBBL9. Change by Design., T. Brown – HarperCollins, 2009
Tim Brown, il CEO di IDEO, probabilmente la più conosciuta factory di innovazione e design, ci introduce al design applicato a qualsiasi ambito aziendale ( non solo ai prodotti). Un modo per mutare prospettiva e sviluppare nuove idee, per cambiare il modo di fare azienda. Per chi pensa che creatività e management siano due facce della stessa medaglia.

71w7S5JojUL10. Exponential Organization, S. Ismail – Diversion Books, 2014
Un libro frutto del laboratorio di pensiero della Singularity University, nata con l'obiettivo di generare idee che possano cambiare il mondo e svilupparsi in maniera esponenziale. Da qui la visione di aziende che, grazie alla tecnologia, la nascita di nuovi mercati e il ripensamento radicale dell'organizzazione siano in grado di uscire dal tradizionale paradigma della crescita lineare/incrementale. Per chi pensa che le idee "singolari" cambieranno il mondo.

51LbUBQFyaL11. Business Exposed., F. Vermeulen – Pearson Financial Times, 2010
Riflessioni e provocazioni su come il management, pur evolvendo, resti spesso uguale a se stesso. L'inerzia organizzativa e le convenzioni rappresentano oggi il principale limite al cambiamento e le sfide interne sono spesso più ardue di quelle di mercato. Per chi non teme il confronto i paradossi della vita organizzativa aziendale.

31aw7VwLmEL12. Futuro artigiano: L'innovazione nelle mani degli italiani, S. Micelli – Marisilio Editori, 2011
Il mestiere artigiano, da sempre simbolo del saper fare del Made in Italy, si confronta sempre più con le sfide della crisi e della globalizzazione. Un'opportunità per ripensare il ruolo e il modo di fare artigianato, valorizzando le eccellenze mondiali, l'agire imprenditoriale e la creatività. Per chi crede nel futuro del saper fare.

41BHpFVvNRL13. Leading digital, G. Westermann, D. Bonnet, A. McAfee – HBS Press, 2014 
Il digitale ha rivoluzionato il modo in cui le aziende si relazionano con i propri clienti, competono tra di loro e si organizzano. In questo scenario serve sempre più un modello diffuso di leadership digitale, che permetta di comprendere e interpretare ad ogni livello i cambiamento in atto e coglierne le grandi opportunità. Per chi vuole capire come i bit stanno ridefinendo il modo di fare azienda.

411I-bbrT7L14. Produzione intelligente. Un viaggio nelle nuove fabbriche., G. Berta – Einaudi, 2014
La fabbrica è da sempre il punto di riferimento del modello industriale italiano, anima della piccola impresa e emblema storico delle grandi aziende. Berta propone una seria e articolata riflessione su passato, presente e futuro della produzione industriale, tra l'avanzata (tardiva) della knowledge economy e la proiezione verso la "manifattura intelligente". Per chi pensa che ci sarà sempre una fabbrica al centro delle aziende.

71kSH6y8BGL15. Zero to One: Notes on Start Ups, or How to Build the Future, P. Thiel – Virgin Books, 2014
Dal fondatore di Paypal e del Founders Fund (uno dei venture capital più importanti della Silicon Valley), alcune provocatorie riflessioni sulle condizioni di successo per il lancio di una startup. Le nuove realtà imprenditoriali che sapranno sviluppare innovazione "da 0 a 1" (e non, in chiave incrementale "da 1 a n"), sarano quelle che cambieranno il futuro dello scenario economico. Per chi crede che il ruolo di una  startup vada oltre la sola nascita di una nuova azienda. 

41JKpF5124L16. HBR Guide to office politcs – Harvard Business Press, 2014
La crescita professionale non si misura solo attraverso l'eccellenza del proprio lavoro, ma con la capacità di gestire la complessità della quotidianità aziendale. Una guida semplice e efficace per affrontare le relazioni, i conflitti, le conversazioni, i rapporti con i colleghi e con il capo (qui le nostre riflessioni). Per chi crede che la buona politica è elemento indispensabile del buon management.

41NHhiwRooL17. The end of leadership, B. Kellermann – Harperbusiness, 2012
Kellermann, tra argomentazioni e provocazioni, mette in discussione gli assunti fondamentali della leadership (e della Followership) alla luce dei grandi cambiamenti del ventunesimo secolo. La riduzione del potere formale e delle leve di controllo, la crescente rilevanza del dialogo e del confronto, portano alla necessità di definire un nuovo modello di leadership. Per chi crede che oggi la leadership meriti di essere ripensata dalle basi.

61tRy806khL18. The Business Book, D. Kindersley – Dk Business, 2014
Una grande enciclopedia illustrata che abbraccia a 360° i pilastri del pensiero e delle pratiche manageriali. Ogni pagina è una pillola per scoprire e riscoprire i grandi classici del management e della strategia. Per chi ha il piacere di sfogliare le idee fondamentali del pensiero manageriale, una pagina al giorno.

71YLF9yMteL19. La musica sveglia il tempo, D. Barenboim – Feltrinelli 2007
Un libro affascinante che consente di comprendere la musica e la quotidianità di un'orchestra. La metafora organizzativa (qui una nostra rilflessione in merito) legata a aziende e persone è tanto rilevante quanto utile. Per chi crede che tempo e armonia siano elementi essenziali del successo di un'impresa.

71GqDrWrj7L20. Allegro ma non troppo - Le leggi fondamentali della stupidità umana, C.M. Cipolla – Il Mulino, 1988
Partendo da una parodia della storia del medioevo, Cipolla, tra i principali storici economici del Nocevento, approfondisce il tema della stupidità umana. Gli stupidi,  sostiene, sono un gruppo di gran lunga più influente delle maggiori organizzazioni; pur senza giuramenti, vertici o statuti, riescono ad operare con incredibile coordinazione ed efficacia. Per chi crede che non basti l'intelligenza per rimediare alla stupidità umana, ma serva molta ironia.

Per chi volessere indugiare nella lettura consigliamo anche le 20 buone letture per affrontare il 2014.

*Si ringraziano in particolare per le segnalazioni proposte Antonio Catalani, Sara Mitterhofer, Daniela Montemerlo, Guia Pirotti, Markus Venzin e Federico Visconti

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